Il Ristorante Pizzeria Griglieria La Cornacchia e il Mosto, in viale Cadore 8 a Busto Arsizio, accoglie la propria clientela in un ambiente confortevole, lineare e pulito, un locale minimal chic con i suoi splendenti toni del bianco e del nero.

Il ristorante bustocco colpisce già nel nome, che nasconde in sé una storiella graziosa e divertente: c’era una volta una mamma buona e gentile, ottima e golosa cuoca, di nome Cornelia….e tutti la prendevano amorevolmente in giro chiamandola “cornacchia”…la passione di Cornelia per il buon cibo ed il buon vino, in particolare per il mosto, rese ancor più’ facile la nascita di una tradizione legata ad una storia d’amore e di bontà.

Il Ristorante Pizzeria Griglieria La Cornacchia e il Mosto è tradizione ed amore per il cibo e per i suoi avventori, così tanto da custodirli anche nel nome.

La cucina è un'arte sinestetica, coinvolge i sensi facendo si che il messaggio passi attraverso sapori, profumi, sensazioni tattili (consistenze, temperature), sensazioni visive e, in una certa misura, anche suoni.

 

In tutto questo il locale si è fatto conoscere in tutta la provincia di Varese, tanto da essere apprezzato dalla gran parte dei comuni dei dintorni quali ad esempio Varese, Gallarate, Saronno, Cassano Magnago, Tradate, Somma Lombardo, Malnate, Samarate, Caronno Pertusella, Cardano al Campo, Luino, Castellanza, Olgiate Olona, Fagnano Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Uboldo, Induno Olona, Gerenzano, Cislago.

 

La cucina tradizionale

Storicamente, con il termine “cucina tradizionale” si è inteso quell'insieme di pratiche e tradizioni legate alla cottura, più in generale alla preparazione, di cibi e bevande. Talune particolarità più specifiche in determinate regioni piuttosto che in altre devono la loro nascita grazie all’influenza degli ingredienti ivi disponibili. Alcuni di questi piatti sono diventati tipici e caratterizzanti di una zona geografica del nostro paese: la polenta lombarda, gli uccelletti veneti, i tortelli emiliani, il babà e la sfogliatella napoletani.

Se ampliamo il concetto cucina a livello mondiale, le tipicità, le tradizioni e le pratiche culinarie diventano davvero tante, multietniche, variegate e dalle origini fiabesche e curiose; dagli ingredienti che non avremmo mai tenuto in considerazione per scarsità di approvvigionamento o per caratteristiche che non avevamo mai affiancato al mondo culinario, ai diversi modi di approcciarsi al cibo, dall’utilizzo delle mani per donare un sapore diverso, all’impiego di strumenti per noi occidentali il più delle volte sconsolanti quali le bacchette diffuse in estremo oriente.

A volte sono i precetti religiosi a condizionare la cucina tradizionale: libri sacri e dottrine che vietano l’utilizzo di determinati alimenti in nome di un’entità più grande alla quale portare devozione e rispetto.

Grazie allo sviluppo di tecniche di produzione, conservazione, e trasporto del cibo, unito all’aumento di scambi interculturali , alle cucine nazionali e’ stato possibile affiancare la diffusione di cucine etniche ed estere, nonché favorire la ricerca, la sperimentazione di nuovi sapori e nuove miscele che si accordino all’avvento di nuovi ingredienti.

Per queste sue valenze molto caratterizzanti, la cucina assume una forte valenza culturale.

La pratica della cucina nasce con l’avvento dell’umanità: l’uomo per sfamarsi dopo essersi procacciato il cibo, esponeva gli alimenti direttamente al calore del fuoco; da qui, l’evoluzione, l’innovazione e l’avvento delle tecnologie a poco a poco, hanno permesso alla cucina ed alla sua pratica di progredire insieme all’umanità.

Per quanto riguarda la cucina tradizionale nazionale, l’Italia è molto ricca grazie alle disponibilità di prodotti primi e variegata grazie ai diversi contributi delle culture dei popoli che vi si sono succeduti.

 

La cucina mediterranea

La cucina mediterranea (chiamata anche “dieta” mediterranea) ha un elevato consumo di pane, frutta, verdura, erbe aromatiche, cereali, olio di oliva, pesce e vino (in quantità moderate) ed è basata su un paradosso (almeno per il punto di vista del nutrizionismo tradizionale): i popoli che vivono nelle nazioni del Mediterraneo consumano quantità relativamente elevate di grassi ma, nonostante ciò, hanno minori tassi di malattie cardiovascolari rispetto alla popolazione statunitense, nella cui alimentazione sono presenti livelli simili di grassi animali. La spiegazione è che la gran quantità di olio d'oliva usata nella cucina mediterranea controbilancia almeno in parte i grassi animali.

L'olio di oliva sembra infatti abbassare i livelli di colesterolo nel sangue; inoltre la dieta mediterranea spiega che sarebbe meglio bere minimo 6 bicchieri d'acqua al giorno.

Secondo degli studi la dieta mediterranea ha effetti protettivi sul cervello, contribuendo a prevenire il declino cognitivo; essa è molto importante per i suoi effetti benefici sulla salute.

Per tali ragioni è possibile affermare che la dieta mediterranea svolge un ruolo fondamentale nella longevità e nella qualità della vita.

 

Il Ristorante Pizzeria Griglieria La Cornacchia e il Mosto conosce l’importanza di una sana alimentazione ma anche di quanto ciò che mangiamo debba essere sfizioso e gustoso: in questo senso il ristorante e’ riuscito a creare una cucina semplice ma emozionante, ricca di profumi ed aromi speciali.

Vieni a trovarci in via Cadore 8 a Busto Arsizio!

Siamo facilmente raggiungibili da tutta la provincia di Varese, in particolare dai comuni dei dintorni quali ad esempio Varese, Gallarate, Saronno, Cassano Magnago, Tradate, Somma Lombardo, Malnate, Samarate, Caronno Pertusella, Cardano al Campo, Luino, Castellanza, Olgiate Olona, Fagnano Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Uboldo, Induno Olona, Gerenzano, Cislago.

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